Dopo tre prove speciali Loeb primo, bene Pinzano e Cantamessa

Alba (CN), 27 luglio 2019 – “La nostra Fiat Punto è in versione Racing Start, che più di serie non si può, è l’auto che ci permette di correre il Rally di Alba assieme a tanti amici e i più grandi campioni dei rally. Emozionante poi far traversi davanti a tanto pubblico.” Sono stati Roberto Greco e Gian Marco Romano, equipaggio di Castelrocchero, ad aprire le danze sui 2600 metri del tracciato della prima prova speciale del Rally di Alba, disputata ieri. Un circuito “indoor” appositamente allestito dagli appassionati rallisti albesi della Cinzano Rally Team, per una volta all’anno organizzatori dell’evento motoristico sportivo d’eccellenza del Piemonte.

Circa 2000 persone hanno seguito le spettacolari evoluzioni ed applaudito i 179 partenti al Rally di Alba e tante altre erano al Parco Assistenza di Piazza Medford. Loeb ed Elena sono stati i più veloci sulla piesse d’apertura, affrontata con la Hyundai i20 Wrc Plus ed aggiudicandosi la prima prova spettacolo. Corrado Fontana, in coppia con Nicola Arena Hyundai i20 Wrc di 6 decimi e il bresciano Luca Pedersoli, navigato da Anna Tomasi, che ha chiuso a 7 decimi dal campionissimo transalpino.

Luca Cantamessa e Lisa Bollito, è il primo equipaggio piemontese classificato. A bordo della Skoda Fabia Peletto Racing, gli astigiani sono undicesimi assoluti, precedendo di due decimi di secondo il cuneese Alessandro Gino, occasionalmente in coppia con il navigatore alessandrino Fabio Ceschino che ha sostituito il codriver Marco Ravera infortunato nell’immediato vigilia della gara.

Nella prova d’apertura del rally di Alba, è partita anche la sfida tra i protagonisti del Suzuki Rally Cup dove il più veloce è stato l’aostano Simone Goldoni in coppia con Flavio Garella davanti alle Swift di Nicola Schileo e di Andrea Scalzotto.

Oggi, domenica 28, è un’intensa giornata di gara con le sette prove speciali con il doppio passaggio in mattinata sulla prova di “Roddino” di 14,39 km [P.S.2 ore 7:24, P.S.4 ore 10:55] e “Igliano” di 21,50 km [P.S.3 ore 8:08; P.S.5 ore 11:39] e nel pomeriggio un nuovo transito nella corta speciale “Alba” di 1,35 km [P.S.6 ore 14:20] nella Zona Industriale e il doppio passaggio sulla “Santo Stefano-Cossano Belbo” di 14,75 km) [P.S.7 ore 15:06; P.S.8 ore 17:06]. Tre i riordini-parchi assistenza in Piazza Medford ad Alba. Il Rally di Alba è valido per il CIWRC, la Coppa Rally Zona 1, la Michelin Rally Cup, Clio R3 TOP e del Corri con Clio N3 OPEN e Suzuki Rally Cup.

Nel corso delle tre frazioni cronometrate della mattina non piove, ma i concorrenti le affrontano con attenzione. Loeb, si conferma “cannibale” e fa sue piesse 2, Roddino, e la successiva Igliano. Nessuno s’aspetta il contrario, anche se si tratta pur sempre di una gara “test”. Il francese che tutti acclamano con la Hyundai I20 Wrc Plus segna il tempo di 13’43.3. Dopo la piesse più lunga, Loeb conduce con 33″2 sull’altro pilota d’Oltralpe Sarrazin lo segue al volante di una vettura coreana di classe R5, mentre il bresciano Luca Pedersoli è terzo con la Citroen Ds3 Wrc, davanti a Scandola, Miele ed al biellese Corrado Pinzano, in sesta posizione in recupero con la Skoda Fabia R5. In questa piesse di Igliano, il novarese Mattia Pizio si segnala col settimo crono ed alla fine del primo giro di prove si conferma all’undicesimo posto assoluto, preceduto da Cantamessa, decimo.

Tra gli iscritti del Ciwrc, Corrado Fontana-Nicola Arena impattano contro un muretto sono costretti a ritirarsi. riportando danni alla loro Hyundai I20 Wrc. Fermo il francese Jean Baptiste, mentre Alessandro Gino ha aperto una ruota della sua Ford Fiesta Wrc. Tra i ritiri in questa prova anche quello di Alberto Mussa con la Hyundai I20 R5. Sia Lorenzo Della Casa (Ford Fiesta Wrc) che Jordan Brocchi (Skoda Fabia R5) hanno toccato in una chicane e sono stati costretti a fermarsi.

Classifica dopo PS 3 Igliano: 1. Loeb – Elena (Hyundai I20 WRCP) in 25’24″4; 2. Sarrazin – Renucci (Hyundai I20 R5) a 33″2; 3. Pedersoli – Tomasi (Citroen DS3 WRC) a 1’05″8; 4. Scandola – D’Amore (Hyundai I20 R5) a 1’10″2; 5. Miele – Mometti (Citroen DS3 WRC) a 1’17″3; 6. Pinzano – Passone (Skoda Fabia R5) a 1’28″5; 7. Signor – Bernardi (Ford Fiesta WRC) a 1’46″7; 8. Carella – Bracchi (Skoda Fabia R5) a 2’01″6; 9. Fotia – Sirugue (Hyundai I20 R5) a 2’31″6; 10. Cantamessa – Bollito (Skoda Fabia R5) a 2’35″2